Termini e condizioni generali

Articolo 1 – Definizioni

Nei presenti termini e condizioni i seguenti termini avranno il seguente significato:

  1. Contratto supplementare : un contratto mediante il quale il consumatore acquista prodotti, contenuti digitali e/o servizi in relazione a un contratto a distanza e tali beni, contenuti digitali e/o servizi sono forniti dall'imprenditore o da una terza parte sulla base di un accordo tra tale terza parte e l'imprenditore;
  2. Periodo di riflessione : il periodo entro il quale il consumatore può esercitare il suo diritto di recesso;
  3. Consumatore : la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta;
  4. Giorno : giorno del calendario;
  5. Contenuto digitale : dati prodotti e forniti in formato digitale;
  6. Contratto a durata : contratto finalizzato alla fornitura regolare di beni, servizi e/o contenuti digitali per un periodo di tempo specifico;
  7. Supporto durevole : qualsiasi strumento – compresa la posta elettronica – che consenta al consumatore o all'imprenditore di conservare le informazioni a lui personalmente indirizzate in modo che siano accessibili per la futura consultazione o utilizzazione per un periodo di tempo adeguato alle finalità cui sono destinate le informazioni e che consenta la riproduzione immutata delle informazioni memorizzate;
  8. Diritto di recesso : la possibilità per il consumatore di recedere dal contratto a distanza entro il periodo di riflessione;
  9. Imprenditore : la persona fisica o giuridica che offre prodotti, (accesso a) contenuti digitali e/o servizi a distanza ai consumatori;
  10. Contratto a distanza : un accordo concluso tra l'imprenditore e il consumatore nell'ambito di un sistema organizzato di vendita a distanza di prodotti, contenuti digitali e/o servizi, in base al quale fino alla conclusione del contratto, inclusa la conclusione del contratto, viene fatto uso esclusivo o parziale di una o più tecniche di comunicazione a distanza;
  11. Modulo di recesso tipo : il modulo di recesso tipo europeo incluso nell'Appendice I delle presenti condizioni generali. L'Appendice I non deve essere fornita se il consumatore non ha diritto di recesso in relazione al suo ordine;
  12. Tecnologia di comunicazione a distanza : mezzo che può essere utilizzato per concludere un contratto senza che il consumatore e il commerciante debbano trovarsi nello stesso luogo nello stesso momento.
Articolo 2 – Identità dell’imprenditore

Mykla bv

Città Heath 23
3500 Hasselt
info@centpurcent.com
BE 0458 547 704

Articolo 3 – Applicabilità

Le presenti condizioni generali si applicano a tutte le offerte presentate dall'imprenditore e a tutti i contratti a distanza conclusi tra l'imprenditore e il consumatore.

Prima della conclusione del contratto a distanza, il testo delle presenti condizioni generali sarà messo a disposizione del consumatore. Qualora ciò non fosse ragionevolmente possibile, l'imprenditore indicherà, prima della conclusione del contratto a distanza, come le condizioni generali possono essere consultate presso la propria sede e che saranno inviate gratuitamente al consumatore il prima possibile su richiesta.

Se il contratto a distanza è concluso elettronicamente, fatto salvo il paragrafo precedente, e prima della conclusione del contratto a distanza, il testo delle presenti condizioni generali può essere messo a disposizione del consumatore in formato elettronico in modo tale che il consumatore possa facilmente memorizzarlo su un supporto dati durevole. Qualora ciò non sia ragionevolmente possibile, prima della conclusione del contratto a distanza, il consumatore sarà informato su dove le condizioni generali possono essere consultate elettronicamente e che gli saranno inviate gratuitamente per via elettronica o in altro modo su richiesta del consumatore.

Nel caso in cui, oltre alle presenti condizioni generali, siano applicabili condizioni specifiche di prodotto o servizio, si applicano di conseguenza il secondo e il terzo comma e, in caso di condizioni contrastanti, il consumatore può sempre fare affidamento sulla disposizione applicabile che gli è più favorevole.

Articolo 4 – L’offerta

Se un'offerta ha una validità limitata o è soggetta a condizioni, ciò sarà espressamente indicato nell'offerta.

L'offerta contiene una descrizione completa e accurata dei prodotti, dei contenuti digitali e/o dei servizi offerti. La descrizione è sufficientemente dettagliata da consentire al consumatore di valutare correttamente l'offerta. Qualora l'imprenditore utilizzi immagini, queste costituiscono una rappresentazione fedele dei prodotti, dei servizi e/o dei contenuti digitali offerti. Errori evidenti o imprecisioni nell'offerta non sono vincolanti per l'imprenditore.

Ogni offerta contiene informazioni tali da rendere chiaro al consumatore quali diritti e obblighi sono connessi all'accettazione dell'offerta.

Articolo 5 – L’Accordo

Fatto salvo quanto previsto dal comma 4, il contratto si intende concluso nel momento in cui il consumatore accetta l'offerta e soddisfa le condizioni ivi stabilite.

Se il consumatore ha accettato l'offerta per via elettronica, l'imprenditore confermerà immediatamente per via elettronica la ricezione dell'accettazione dell'offerta.

Finché l'imprenditore non avrà confermato la ricezione di tale accettazione, il consumatore potrà recedere dal contratto.
Se il contratto viene concluso elettronicamente, l'imprenditore adotterà misure tecniche e organizzative adeguate per proteggere il trasferimento elettronico dei dati e garantire un ambiente web sicuro. Se il consumatore può pagare elettronicamente, l'imprenditore implementerà misure di sicurezza adeguate.

L'imprenditore può, nell'ambito delle disposizioni di legge, determinare se il consumatore è in grado di adempiere ai propri obblighi di pagamento, nonché tutti i fatti e i fattori importanti per una conclusione responsabile del contratto a distanza.

Se l'imprenditore, sulla base di questa indagine, ha validi motivi per non concludere il contratto, ha il diritto di rifiutare un ordine o una richiesta motivandoli oppure di subordinare l'esecuzione a condizioni particolari.
L'imprenditore invierà al consumatore, al più tardi al momento della consegna del prodotto, del servizio o del contenuto digitale, le seguenti informazioni, per iscritto o in un modo tale che il consumatore possa memorizzarle in modo accessibile su un supporto dati durevole:

a. l'indirizzo della sede dell'imprenditore presso cui il consumatore può presentare reclami;

b. le condizioni e le modalità con cui il consumatore può esercitare il diritto di recesso, oppure una chiara dichiarazione relativa all'esclusione del diritto di recesso;

c. le informazioni sulle garanzie e sul servizio post-vendita esistente;

d. il prezzo, comprensivo di tutte le tasse, del prodotto, del servizio o del contenuto digitale; ove applicabile, i costi di consegna; e la modalità di pagamento, consegna o esecuzione del contratto a distanza;

e. i requisiti per la risoluzione del contratto se il contratto ha una durata superiore ad un anno o è a tempo indeterminato;

f. se il consumatore ha diritto di recesso, il modulo tipo di recesso.
Nel caso di un'operazione a lungo termine, la disposizione del paragrafo precedente si applica solo alla prima consegna.

Articolo 6 – Diritto di recesso

Per i prodotti:


Il consumatore può recedere dal contratto di acquisto di un prodotto entro un periodo di riflessione di almeno 14 giorni senza dover fornire alcuna motivazione.

L'imprenditore può chiedere al consumatore il motivo del recesso, ma non può obbligarlo a dichiarare il/i motivo/i.


Il periodo di riflessione di cui al paragrafo 1 decorre dal giorno successivo a quello in cui il consumatore, o un terzo preventivamente designato dal consumatore, diverso dal vettore, ha ricevuto il prodotto, oppure:


a. Se il consumatore ha ordinato più prodotti nello stesso ordine: il giorno in cui il consumatore, o un terzo da lui designato, ha ricevuto l'ultimo prodotto. L'imprenditore può rifiutare un ordine di più prodotti con tempi di consegna diversi, a condizione che ne abbia chiaramente informato il consumatore prima del processo di ordinazione.


b. se la consegna di un prodotto consiste in diverse spedizioni o parti: il giorno in cui il consumatore, o un terzo designato dal consumatore, ha ricevuto l'ultima spedizione o l'ultima parte;


c. nel caso di accordi per la consegna regolare di prodotti durante un periodo specifico: il giorno in cui il consumatore, o un terzo designato dal consumatore, ha ricevuto il primo prodotto.
Per i servizi e i contenuti digitali non forniti su un supporto materiale:

Il consumatore può recedere da un contratto di servizi o da un contratto per la fornitura di contenuti digitali non forniti su un supporto materiale entro 14 giorni senza indicarne le ragioni. Il professionista può chiedere al consumatore il motivo del recesso, ma non può obbligarlo a indicarlo.
Il periodo di riflessione di cui al paragrafo 3 decorre dal giorno successivo alla conclusione dell'accordo.
Periodo di riflessione esteso per prodotti, servizi e contenuti digitali non forniti su un supporto materiale se non vengono fornite informazioni sul diritto di recesso:

Se l'imprenditore non ha fornito al consumatore le informazioni previste dalla legge sul diritto di recesso o il modulo tipo di recesso, il periodo di recesso scadrà dodici mesi dopo la fine del periodo di recesso originario determinato in conformità ai paragrafi precedenti del presente articolo.
Se l'imprenditore ha fornito al consumatore le informazioni di cui al paragrafo precedente entro dodici mesi dalla data di inizio del periodo di riflessione originale, il periodo di riflessione scadrà 14 giorni dopo il giorno in cui il consumatore ha ricevuto tali informazioni.

Articolo 7 – Obblighi del consumatore durante il periodo di recesso

Durante il periodo di recesso, il consumatore maneggerà il prodotto e il suo imballaggio con cura. Disimballarà o utilizzerà il prodotto solo nella misura necessaria a stabilirne la natura, le caratteristiche e il funzionamento. Il principio di base è che il consumatore può maneggiare e ispezionare il prodotto solo come gli sarebbe consentito fare in un negozio.

Il consumatore è responsabile solo della diminuzione del valore del prodotto risultante da una manipolazione del prodotto diversa da quella consentita nel paragrafo 1.

Il consumatore non è responsabile per l'eventuale diminuzione del valore del prodotto se il commerciante non gli ha fornito tutte le informazioni legalmente richieste sul diritto di recesso prima o al momento della conclusione del contratto.

Articolo 8 – Esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore e relative spese

Se il consumatore esercita il diritto di recesso, deve darne comunicazione all'imprenditore entro il termine di recesso mediante il modulo di recesso tipo o in altro modo univoco.
Il consumatore è tenuto a restituire il prodotto o a consegnarlo all'imprenditore (o a un suo rappresentante autorizzato) il prima possibile, ma comunque entro 14 giorni dal giorno successivo alla comunicazione di cui al paragrafo 1. Ciò non è necessario se l'imprenditore si è offerto di ritirare personalmente il prodotto. Il consumatore ha comunque rispettato il termine di restituzione se restituisce il prodotto prima della scadenza del periodo di recesso.
Il consumatore restituisce il prodotto con tutti gli accessori forniti, se ragionevolmente possibile nelle condizioni e nell'imballaggio originali e in conformità con le istruzioni ragionevoli e chiare fornite dall'imprenditore.


Il rischio e l'onere della prova per il corretto e tempestivo esercizio del diritto di recesso ricade sul consumatore.
I costi diretti della restituzione del prodotto sono a carico del consumatore. Se l'azienda non ha indicato che il consumatore debba sostenere tali costi, o se l'azienda indica che li sosterrà direttamente, il consumatore non è tenuto a sostenere i costi della restituzione.


Se il consumatore recede dopo aver espressamente richiesto che l'esecuzione del servizio o la fornitura di gas, acqua o elettricità non resi disponibili per la vendita in un volume limitato o in una quantità specifica inizi durante il periodo di recesso, il consumatore deve all'imprenditore un importo proporzionale alla parte dell'obbligo che l'imprenditore ha già adempiuto al momento del recesso, rispetto al pieno adempimento dell'obbligo.
Il consumatore non sostiene alcun costo per la prestazione di servizi o la fornitura di acqua, gas o elettricità, che non siano resi pronti per la vendita in un volume o quantità limitata, o per la fornitura di teleriscaldamento, se:


a. il commerciante non ha fornito al consumatore le informazioni previste dalla legge in merito al diritto di recesso, al rimborso delle spese in caso di recesso o al modulo tipo di recesso, oppure;


b. il consumatore non ha espressamente richiesto l'inizio dell'esecuzione del servizio o la fornitura di gas, acqua, elettricità o teleriscaldamento durante il periodo di recesso.
Il consumatore non sostiene alcun costo per la fornitura totale o parziale di contenuto digitale non fornito su un supporto materiale se:


a. non ha espressamente acconsentito, prima della consegna, all'inizio dell'esecuzione del contratto prima della fine del periodo di recesso;


b. non ha riconosciuto di perdere il diritto di recesso dando il suo consenso; o


c. l'imprenditore non ha confermato questa dichiarazione del consumatore.
Se il consumatore esercita il diritto di recesso, tutti gli accordi aggiuntivi saranno sciolti di diritto.

Articolo 9 – Obblighi dell’imprenditore in caso di recesso

Se l'imprenditore consente al consumatore di comunicare il recesso per via elettronica, invierà immediatamente una conferma di ricezione dopo aver ricevuto tale comunicazione.


L'imprenditore rimborserà tutti i pagamenti effettuati dal consumatore, comprese le eventuali spese di consegna addebitate dall'imprenditore per il prodotto restituito, senza indugio e comunque entro 14 giorni dal giorno in cui il consumatore gli ha comunicato il recesso. A meno che l'imprenditore non si offra di ritirare personalmente il prodotto, può trattenere il rimborso finché non abbia ricevuto il prodotto o finché il consumatore non dimostri di aver restituito il prodotto, a seconda di quale evento si verifichi per primo.
L'imprenditore utilizzerà lo stesso metodo di pagamento utilizzato dal consumatore per il rimborso, a meno che il consumatore non accetti un metodo diverso. Il rimborso è gratuito per il consumatore.


Se il consumatore ha scelto un metodo di consegna più costoso rispetto alla consegna standard più economica, l'imprenditore non è tenuto a rimborsare i costi aggiuntivi del metodo più costoso.

Articolo 10 – Esclusione del diritto di recesso

L'imprenditore può escludere dal diritto di recesso i seguenti prodotti e servizi, ma solo se lo ha chiaramente indicato nell'offerta, almeno in tempo utile prima della conclusione del contratto:

  1. Prodotti o servizi il cui prezzo è soggetto a fluttuazioni del mercato finanziario sulle quali l'imprenditore non ha alcuna influenza e che possono verificarsi durante il periodo di recesso;
  2. Contratti conclusi durante un'asta pubblica. Un'asta pubblica è definita come una modalità di vendita in cui prodotti, contenuti digitali e/o servizi vengono offerti dall'imprenditore al consumatore che è personalmente presente o ha la possibilità di essere personalmente presente all'asta, sotto la supervisione di un banditore, e in cui l'aggiudicatario è obbligato ad acquistare i prodotti, i contenuti digitali e/o i servizi;
  3. Contratti di servizio, dopo la piena esecuzione del servizio, ma solo se:
    a. l'esecuzione è iniziata con il previo consenso espresso del consumatore; e
    b. il consumatore ha dichiarato che perderà il diritto di recesso una volta che il commerciante avrà eseguito integralmente il contratto;
  4. Viaggi organizzati di cui all'articolo 7:500 del Codice civile olandese e contratti di trasporto passeggeri;
  5. Contratti di servizi per la fornitura di alloggi, se il contratto prevede una data o un periodo di esecuzione specifici e per scopi diversi da quelli residenziali, il trasporto di beni, i servizi di noleggio di autovetture e la ristorazione;
  6. Accordi relativi ad attività ricreative, se l'accordo prevede una data o un periodo specifico per la loro esecuzione;
  7. Prodotti fabbricati secondo le specifiche del consumatore che non sono prefabbricati e che sono fabbricati sulla base di una scelta o decisione individuale del consumatore o che sono chiaramente destinati a una persona specifica;
  8. Prodotti che si deteriorano rapidamente o hanno una durata di conservazione limitata;
  9. Prodotti sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi igienici o connessi alla protezione della salute e sono stati aperti dopo la consegna;
  10. Prodotti che, dopo la consegna, risultano, per loro natura, irreversibilmente mescolati ad altri prodotti;
  11. Bevande alcoliche, il cui prezzo è stato concordato al momento della conclusione del contratto, ma la cui consegna può avvenire solo dopo 30 giorni e il cui valore effettivo dipende dalle fluttuazioni del mercato sulle quali l'imprenditore non ha alcuna influenza;
  12. Registrazioni audio e video sigillate e software per computer, il cui sigillo è stato rotto dopo la consegna;
  13. Giornali, periodici o riviste, ad eccezione degli abbonamenti agli stessi;
  14. La fornitura di contenuti digitali su un supporto diverso da quello materiale, ma solo se:
    a. l'esecuzione è iniziata con il previo consenso espresso del consumatore; e
    b. il consumatore ha dichiarato che in tal modo perde il diritto di recesso.
Articolo 11 – Il prezzo

Durante il periodo di validità indicato nell'offerta, i prezzi dei prodotti e/o servizi offerti non subiranno aumenti, salvo variazioni di prezzo dovute a variazioni delle aliquote IVA.

Fatto salvo quanto previsto dal paragrafo precedente, l'imprenditore può offrire prodotti o servizi a prezzi variabili, i cui prezzi sono soggetti a fluttuazioni del mercato finanziario sulle quali l'imprenditore non ha alcun controllo. Tale esposizione a fluttuazioni e il fatto che i prezzi indicati siano prezzi obiettivo saranno specificati nell'offerta.

Gli aumenti di prezzo entro 3 mesi dalla conclusione del contratto sono consentiti solo se derivanti da disposizioni o regolamenti di legge.
Gli aumenti di prezzo a partire da 3 mesi dopo la conclusione del contratto sono consentiti solo se l'imprenditore lo ha concordato e:
a. sono il risultato di regolamenti o disposizioni statutarie; o
b. il consumatore ha la facoltà di recedere dal contratto con effetto dal giorno in cui entra in vigore l'aumento del prezzo.

I prezzi indicati nell'offerta di prodotti o servizi sono comprensivi di IVA.

Articolo 12 – Rispetto del contratto e garanzia supplementare

L'imprenditore garantisce che i prodotti e/o servizi sono conformi al contratto, alle specifiche indicate nell'offerta, ai ragionevoli requisiti di affidabilità e/o usabilità, nonché alle disposizioni di legge e/o ai regolamenti governativi in ​​vigore alla data di conclusione del contratto. Se concordato, l'imprenditore garantisce inoltre che il prodotto è idoneo a un uso diverso da quello normale.


Una garanzia supplementare fornita dall'imprenditore, dal suo fornitore, produttore o importatore non limita mai i diritti e le pretese legali che il consumatore può far valere nei confronti dell'imprenditore ai sensi del contratto se l'imprenditore non ha adempiuto alla sua parte del contratto.


Per garanzia estesa si intende qualsiasi obbligo dell'imprenditore, del suo fornitore, importatore o produttore con cui concede al consumatore determinati diritti o pretese che vanno oltre quanto è legalmente tenuto a fare nel caso in cui non abbia adempiuto alla sua parte del contratto.

Articolo 13 – Consegna ed esecuzione

L'imprenditore presterà la massima cura nel ricevere ed eseguire gli ordini di prodotti e nel valutare le richieste di fornitura di servizi.

Il luogo di consegna è l'indirizzo che il consumatore ha fornito all'imprenditore.

Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 4 delle presenti condizioni generali, l'imprenditore evaderà gli ordini accettati tempestivamente, e comunque non oltre 30 giorni, salvo diverso termine di consegna concordato. In caso di ritardo nella consegna o di mancata o parziale esecuzione di un ordine, il consumatore ne sarà informato entro e non oltre 30 giorni dall'effettuazione dell'ordine. In tal caso, il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto senza alcun costo e ha diritto a un eventuale risarcimento danni.

Dopo la risoluzione del contratto ai sensi del paragrafo precedente, l'imprenditore rimborserà immediatamente l'importo pagato dal consumatore.

Il rischio di danneggiamento e/o perdita dei prodotti è a carico dell'imprenditore fino al momento della consegna al consumatore o a un rappresentante precedentemente designato e reso noto all'imprenditore, salvo diverso accordo espresso.

Ritardi nella consegna e/o nell'esecuzione non possono dar luogo a una riduzione del prezzo. Il principio della riduzione del prezzo è espressamente escluso.

Articolo 14 – Durata delle operazioni: durata, risoluzione e proroga

Cancellazione:

Il consumatore può recedere in qualsiasi momento da un contratto concluso a tempo indeterminato e che si estende alla fornitura regolare di prodotti (compresa l'elettricità) o servizi, tenendo conto delle regole di recesso concordate e di un preavviso non superiore a un mese.

Il consumatore può recedere da un contratto concluso a tempo determinato e che si estende alla fornitura regolare di prodotti (compresa l'elettricità) o servizi in qualsiasi momento verso la fine del termine stabilito, tenendo conto delle regole di recesso concordate e di un preavviso non superiore a un mese.

Il consumatore può, nei contratti di cui ai paragrafi precedenti:
annullare in qualsiasi momento e non essere limitato all'annullamento in un momento specifico o durante un periodo specifico;
almeno annullarli nello stesso modo in cui sono stati stipulati da lui;
disdire sempre con lo stesso preavviso che l'imprenditore ha stipulato per sé.

Estensione:
Un contratto stipulato per un periodo determinato e che prevede la fornitura regolare di prodotti (inclusa l'elettricità) o servizi non può essere tacitamente prorogato o rinnovato per un periodo determinato.

In deroga al comma precedente, un contratto concluso a tempo determinato e finalizzato alla consegna regolare di quotidiani, settimanali e riviste può essere tacitamente prorogato per un periodo determinato fino a tre mesi, se il consumatore può recedere da tale contratto prorogato alla fine del periodo di proroga con un preavviso fino a un mese.

Un contratto a tempo determinato per la fornitura regolare di prodotti o servizi può essere tacitamente prorogato a tempo indeterminato solo se il consumatore può recedere in qualsiasi momento con un preavviso non superiore a un mese. Il preavviso è di massimo tre mesi se il contratto riguarda la fornitura regolare, ma inferiore a una volta al mese, di quotidiani, settimanali e riviste.

Un contratto a tempo determinato per la consegna regolare di quotidiani, notiziari, settimanali e riviste a scopo di prova (abbonamento di prova o introduttivo) non verrà rinnovato automaticamente e terminerà automaticamente dopo il periodo di prova o introduttivo.

Durata:
Se un contratto ha una durata superiore a un anno, il consumatore può recedere dal contratto in qualsiasi momento dopo un anno con un preavviso non superiore a un mese, a meno che ragionevolezza ed equità non si oppongano alla risoluzione prima della fine della durata concordata.

Articolo 15 – Pagamento

Salvo diversa disposizione nel contratto o nelle condizioni aggiuntive, gli importi dovuti dal consumatore devono essere pagati entro 14 giorni dall'inizio del periodo di recesso o, in assenza di un periodo di recesso, entro 14 giorni dalla conclusione del contratto. Nel caso di un contratto per la fornitura di un servizio, tale periodo decorre dal giorno successivo alla ricezione della conferma del contratto da parte del consumatore.

In caso di vendita di prodotti ai consumatori, le condizioni generali non possono mai obbligare il consumatore a pagare più del 50% in anticipo. Qualora venga concordato un pagamento anticipato, il consumatore non potrà far valere alcun diritto in merito all'esecuzione dell'ordine o del/i servizio/i in questione fino al pagamento anticipato concordato.

Il consumatore ha il dovere di segnalare tempestivamente all'imprenditore eventuali inesattezze nei dati di pagamento forniti o dichiarati.
Se il consumatore non adempie puntualmente ai propri obblighi di pagamento, dopo che l'imprenditore gli ha comunicato il ritardo e gli ha concesso un termine di 14 giorni per adempiere ai propri obblighi di pagamento, se il pagamento non viene effettuato entro tale termine di 14 giorni, il consumatore dovrà gli interessi legali sull'importo dovuto e l'imprenditore ha il diritto di addebitare le spese di recupero stragiudiziale da lui sostenute. Tali spese di recupero ammontano a un massimo del: 15% sugli importi dovuti fino a 2.500 €; 10% sui successivi 2.500 €; e 5% sui successivi 5.000 €, con un minimo di 40 €. L'imprenditore può discostarsi dagli importi e dalle percentuali sopra indicati a vantaggio del consumatore.

Articolo 16 – Procedura di reclamo

L'imprenditore dispone di una procedura di reclamo sufficientemente nota e gestisce il reclamo in conformità con tale procedura.
I reclami relativi all'esecuzione del contratto devono essere presentati all'imprenditore in modo completo e chiaramente descritto entro un termine ragionevole dopo che il consumatore ha scoperto i difetti.

I reclami presentati all'imprenditore riceveranno risposta entro 14 giorni dalla data di ricezione. Qualora un reclamo richieda tempi di elaborazione prevedibilmente più lunghi, l'imprenditore risponderà entro 14 giorni con una conferma di ricezione e un'indicazione di quando il consumatore potrà aspettarsi una risposta più dettagliata.

Il consumatore deve concedere all'imprenditore almeno quattro settimane per risolvere il reclamo in via amichevole. Trascorso tale termine, la controversia è soggetta alla procedura di risoluzione delle controversie.

L'imprenditore e il consumatore concordano sul divieto di concorrenza. Ciò significa che possono essere avanzate solo pretese contrattuali sulla base del contratto concluso tra l'imprenditore e il consumatore. Sono escluse pretese extracontrattuali, comprese quelle basate su illecito civile. Deroghe a questa disposizione sono valide solo se concordate per iscritto e sottoscritte da entrambe le parti.

Il consumatore accetta di non poter ritenere responsabili gli amministratori, i rappresentanti, gli azionisti, i dipendenti (autonomi o meno), i delegati o qualsiasi altro tipo di collaboratore della società a titolo extracontrattuale (non direttamente, solidalmente, non solidalmente con la società). Ciò non si applica, tuttavia, se il danno subito è il risultato di una violazione dell'integrità fisica o psicologica del cliente o se il danno è il risultato di un errore del collaboratore con l'intenzione di causare un danno. Questa esenzione del collaboratore si applica a tutti gli eventi dannosi che si verificano o si sono verificati a partire dal 1° gennaio 2025, anche se l'atto o il comportamento è stato compiuto in esecuzione di un contratto concluso prima del 1° gennaio 2025.

Articolo 17 – Forza maggiore e difficoltà

  • 17.1 Qualora una parte non sia in grado di evadere l'ordine per cause di forza maggiore, tra cui incidenti, malattie, incendi, epidemie, gelo, pioggia, guerra, scioperi, serrate, sommosse, ritardi dei fornitori, mancanza di mezzi di trasporto, ecc., tale parte ha il diritto di recedere dal contratto senza ulteriore indennizzo. In tal caso, i termini di consegna e di evasione saranno automaticamente prorogati.

  • 17.2 Se una parte ha già adempiuto parzialmente ai propri obblighi al momento in cui si verifica la forza maggiore, o può adempiere solo parzialmente ai propri obblighi, tale parte ha il diritto di fatturare separatamente il lavoro già eseguito e l'altra parte è tenuta a pagare tale fattura come se si trattasse di un accordo separato.

  • 17.3 Qualora si verifichino circostanze ragionevolmente imprevedibili e inevitabili al momento della presentazione dell'offerta, che renderebbero l'esecuzione del contratto più onerosa o difficile, finanziariamente o altrimenti, del previsto, le parti non si concedono il diritto di richiedere la revisione o la risoluzione del contratto. Il contratto costituisce legge per le parti. Le parti non possono derogarvi.
Articolo 18 – Privacy

  • 18.1 Contattando l'imprenditore tramite il sito web, il consumatore acconsente espressamente al trattamento e all'utilizzo dei propri dati personali per finalità quali l'amministrazione del database clienti, la gestione degli ordini, delle consegne e delle fatture, il monitoraggio della solvibilità, il marketing e la pubblicità. Il trattamento per finalità di marketing e pubblicità personalizzata avverrà solo se il consumatore avrà espressamente acconsentito durante la procedura di acquisto. L'imprenditore non può trasferire i dati a terzi. Il consumatore ha il diritto di opporsi, in qualsiasi momento e gratuitamente, al trattamento dei propri dati per finalità di marketing diretto.

Il titolare del trattamento di questi dati è l'imprenditore.

Il trattamento di questi dati è necessario per l'esecuzione del presente accordo e non verrà utilizzato per altri scopi.

  • 18.2 In determinate circostanze, l'imprenditore è obbligato a condividere i dati personali del consumatore. Ciò si verifica se l'imprenditore è tenuto a farlo per legge, regolamento o procedimento legale, o se gli viene richiesto da agenzie governative nell'ambito di azioni di contrasto, o se l'imprenditore ritiene necessario condividere i dati personali del consumatore per prevenire danni o perdite finanziarie, e ciò è stato concluso nell'ambito di un'indagine su frode o altra attività illegale.

  • 18.3 Qualora l'imprenditore venda o trasferisca in tutto o in parte le sue attività o i suoi beni, si riserva il diritto di trasferire anche tutti i dati personali del consumatore. In tal caso, l'imprenditore compirà gli sforzi necessari per informare il consumatore e garantire che la persona che acquisisce i dati personali li utilizzi a sua volta in conformità con il presente articolo. In tal caso, il consumatore dovrà contattare l'acquirente dei dati personali per ulteriori domande.

  • 18.4 Il consumatore ha il diritto di prendere visione dei propri dati in ogni momento e di correggerli se necessario.

  • 18.5 L'imprenditore dovrà garantire adeguate politiche di sicurezza amministrativa, tecnica e fisica per proteggere i dati personali del consumatore da distruzione, perdita, alterazione, accesso, divulgazione o utilizzo accidentali, illeciti o non autorizzati.
Articolo 19 – Controversie

I contratti tra l'imprenditore e il consumatore a cui si applicano le presenti condizioni generali sono regolati esclusivamente dal diritto belga. Si applica il diritto belga, ad eccezione delle norme belghe sul rinvio ai sensi del diritto internazionale privato belga. In caso di controversie, sono competenti esclusivamente i tribunali di Hasselt.

Articolo 20 – Disposizioni aggiuntive o derogatorie

Eventuali disposizioni aggiuntive o divergenti dalle presenti condizioni generali non possono andare a svantaggio del consumatore e devono essere redatte per iscritto o in modo tale da poter essere memorizzate dal consumatore in modo accessibile su un supporto dati durevole.